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La Repubblica di Caulonia tra omissioni, menzogne e contraddizioni

Il volume nasce dal desiderio che non vadano disperse le testimonianze di un accadimento che ha avuto come teatro Caulonia, paese dellAlto Jonio della provincia di Reggio Calabria. Una sommossa di alcune centinaia di persone, durata pochi giorni e conclusasi con lomicidio di un sacerdote, consumatasi con violenze messe in atto in nome della politica e dellantifascismo. Si avvalse di un improvvisato Tribunale del popolo che avrebbe dovuto giudicare agrari e fascisti, ma che in realtà agì duramente, più che altro per vendette personali, su povera gente che fascista non era, rimandando al contempo incolumi la maggior parte sia degli gnuri che dei fascisti. Nel ripercorrere quegli eventi lautore ricostruisce, attraverso le testimonianze raccolte anche dai protagonisti, non soltanto quanto accaduto nei giorni della sommossa, ma anche il contesto sociale del tempo. Molti di coloro che presero parte alla rivolta erano povera gente, alcuni privi di ogni forma di sostentamento, ed a loro un sindaco dal passato malavitoso aveva fatto sognare vita civile per tutti, liberazione dalloppressione, da ogni sfruttamento. Ben presto essi compresero che la speranza di impossessarsi delle terre per lavorarle in proprio e trarne direttamente i benefici, non si sarebbe realizzata. Scuteri sostiene che quei giorni videro protagonista sicuramente Pasquale Cavallaro, il sindaco, ma anche il Partito comunista. Un lavoro di ricerca appassionato per cercare di fare chiarezza su alcuni accadimenti di una triste pagina di storia locale.

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DATEIGRÖSSE 5.33 MB
ISBN 9788849849349
AUTOR Armando Scuteri
DATEINAME La Repubblica di Caulonia tra omissioni, menzogne e contraddizioni.pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 04/04/2020

Autore di diversi saggi di storia locale, tra cui “Caulonia Kaulon”, “La Repubblica di Caulonia tra omissioni, menzogne e contraddizioni” e “Tarantella. Il festival di Caulonia”, scritto a due mani con la figlia Cristina, aveva saputo unire la passione per il giornalismo al lavoro di fisioterapista.